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La valle dei Templi, l’antica Akragas occupava una splendida posizione panoramica,
su un altopiano dominato da due colline a nord che costituivano l’Acropoli
(la Rupe Atenea) e più a sud, il Colle dei Templi,così chiamato perché
qui ci sono i resti di sette antichi Templi Greci, tra i più belli e meglio conservati
quelli dedicati a Demetra, a Giunone, alla Concordia, a Ercole,
a Zeus, ai Di oscuri, a Vulcano.
Da visitare anche il Museo Archeologico Regionale, il Quartiere Ellenistico
Romano e l’Ipogeo Giaccatello.
Tantissime altre le cose da veder e vi consigliamo di preveder più di un giorno per
conoscere una delle aree Archeologiche più importanti del mondo.
La città la città moderna (in realtà Medioevale) può essere visitata partendo
da Piazzale Aldo Moro, seguendo Via Atenea, Salita Santo Spirito, Piazza Purgatorio,
Via Duomo, Via Santa Maria dei Greci, per arrivare a Piazza Municipio.
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Di rilievo la minuscola Chiesa di S. Calogero, poi in Via Atenea il Palazzo Celauro
(sede del Centro Siciliano di studi preistorici e protostorici).
La Badia di Santo Spirito risale al “200, anche se poi ristrutturata
(l’interno è del XVIII secolo) conservano l’architettura Medioevale,
nell’adiacente Monastero il Chiostro,
la sala Capitolare, il Portale e il Refettorio.
La Piazza del Purgatorio è dominata da una bella Chiesa Barocca,
nella Piazza si apre l’Ipogeo del Purgatorio, gallerie scavate nel V secolo a.c.
per fornire d’acqua la città.
Il Duomo, costruito nel 1000, è stato rimaneggiato fino al 1600,
ha un campanile del “400 incompiuto e l’interno presenta un particolare
fenomeno acustico definito ”Portavoce” la Chiesa di S. Maria dei Greci
è interessante perché incorpora un Tempio Dorico del 480 a.c..
I dintorni
Tantissimi i luoghi d’interesse dell’Agrigentino.
San Leone Bagni la spiaggia di Agrigento vicino al Bosco della Maddalusa.
Porto Empedocle d’origine settecentesca (incontra da Caos la casa di Pirandello
Recalmuto città natale di Sciascia.
Naro con le mura e il Castello Chiaromonte del XIII secolo.
S. Angelo Muxsaro con la Necropoli Preellenica.
Della provincia fanno parte anche le Pelagie, Lampedusa, Linosa collegate da Porto Empedocle.
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