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La città è rimasta piuttosto isolata fino alla costruzione dell’autostrada Palermo _Catania,
ora invece è facilmente raggiungibile.
Due i principali punti d’attrazione della città, Il Museo Archeologico (Via Colajanni)
importante racolta di materiale proveniente dagli scavi di Capodarso, Gibil Habil
e Sabucina, e il Museo Mineralogico (Viale della Regione) con una notevole collezione
Paleontologica, una collezione di minerali provenienti da tutto il mondo e una sezione dedicata
all’estrazione dello zolfo (attività fondamentale della provincia fino al secolo scorso).
Fra i monumenti più importanti le Chiese di Sant’Agata, la Cattedrale, S.
Sebastiano e S. Domenico tutte più volte rimaneggiate nei secoli.
Palazzo Moncada,del 1600, è rimasto invece intatto, anche se la costruzione
non è mai stata completata.
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Purtroppo solo rovine ma molto suggestive, quelle del Castello di Pietra Rossa
(Arabo o Normanno) in fondo a Via degli Angeli.
La provincia è vastissima, ricca di testimonianze preistoriche e storiche, ricca di Castelli.
Monte Sabucina con i suoi scavi di un centro Sicano – Greco
Gibil Habil in Arabo ”Montagna della Morte” per le numerose
Necropoli scavate nella roccia.
Più a sud Mazzarino concentrato di storia Siciliana con i suoi Castelli,
le sue Chiese, i suoi Conventi.
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