Ragusa fu completamente ricostruita dopo il terremoto del 1693 e
questa ricostruzione decise la separazione fra Ragusa “Iusu” o Ibla,
di sotto e “Supra”, la parte moderna.
Ragusa Ibla è rimasta Borgo Medioevale, ricco di stradine pittoresche e monumenti,
da vedere la monumentale Basilica di S. Giorgio (fine 1700) e la Chiesa di S. Giuseppe, a Porta Palo.
Bellissimo esempio Gotico il portale della Chiesa di S. Antonio (in Via Orfanotrofio).
Gotico “Fiorito” il portale di S. Giorgio Vecchio, vicino al Giardino Ibleo,
all’interno del giardino due notevoli Chiese, S. Domenico e la Chiesa Cappuccini Vecchi nella parte “Supra”,
nella città “moderna” si ammirano Santa Maria delle Strade,
di origine quattrocentesca e commistione di vari stili e la settecentesca
Chiesa di Santa Maria dell’Itria.
Da vedere anche i palazzi Casentini e Bestini, del settecento.
Da non perdere il Museo Archeologico Ibleo con reperti che vanno dall’epoca dei Siculi,
ai Greci, ai Romani.
|