|
|
Ancora poco conosciuta Scicli è una delle cittadine della Val di Noto diventata patrimonio dell'UNESCO.
Fatta di scenografici scorci, come quinte teatrali che svelano ad ogni passo gioielli Barocchi.
Tantissime le chiese che costellano il centro storico, S. Ignazio (1751), S. Bartolomeo
(xv secolo, conserva parte di uno splendido presepe ligneo), S. Teresa, il Monastero dei Carmelitani
(fondato nel 1386 e ricostruito nell 1778), S. Maria la Nova (su uno sperone di roccia che sovrasta il paese) e l'antica chiesa di
S. Matteo; poco più in alto i ruderi del castello.
Altri gioielli architettonici: Palazzo Beneventano e Via Mormino Penna, bellissimo
esempio di architettura Barocca e salotto dove psseggiare e sostare.
|
Anche la centrale Piazza Italia,con i suoi alberi profumati e i tanti Caffè all'aperto, è un
punto privileggiato per osservare la luce speciale di questa città e per incantarsi ad ammirare
l'armonia che nasce fra le costruzioni dell'uomo e gli speroni di roccia che si fondono insieme.
Passeggiate deliziose si possono fare inoltrandosi nei quartieri antichi: scalette, viottoli,
terrazze con il loro sapora di vita di altri tempi, silenzi e voci, luci e ombre.
Inoltrandosi nelle cave di S. Bartolomeo e di S. Maria la Nova, si trova ancora intatto
il mondo di un secolo fa: facciate di case che escono dalle pareti rocciose, chiese Barocche e magari la
piccola bottega di calderaio di Nino "U. Lantirnaru" che vi racconterà storie di oggi e di ieri.
Tantissime anche le manifestazioni, le sagre, gli eventi: dalle cavalcate del periodo di Pasqua
alla rappresentazione della battaglia con i Turchi della festa "Madonna della Milicia"
alle tante manifestazioni musicali dell'estate.
|
|
| Torna Indietro |
|
|